sabato 30 luglio 2016

Tecnologia Primitiva

Scenari di Guerra

I bombardieri russi hanno distrutto una base militare segreta di Stati Uniti e Regno Unito in Siria
L'attacco dell'Aeronautica Militare della Russia contro la base della CIA in Siria era parte di una campagna per fare pressione sulla Casa Bianca affinché accettasse una più stretta collaborazione sui movimenti nel cielo del paese arabo, hanno affermato militari e funzionari dell'intelligence degli Stati Uniti. Nonostante l'opposizione del Pentagono e della CIA, Washington e Mosca hanno raggiunto un accordo per condurre attacchi aerei contro Al-Nusra, il braccio di al-Qaeda in Siria. 

Necronomicon Coranus Pokemon

Dai Tg si evince che c'è un preciso filo conduttore che lega le stragi di Monaco, Nizza, Bruxelles e Parigi: nessuno ci capisce una mazza

Certo che poi tra migranti annegati e attentati, lo speaker del Tg che ci augura Buona Serata c'ha un bel coraggio

Dopo la Francia ed il Belgio, colpita anche la Germania; la strategia italiana di non contare un cazzo nel mondo continua ad essere vincente

Terrorismo. Mattarella: "Non fatevi prendere dall'ansia". Fate come lui: fingetevi morti

venerdì 29 luglio 2016

Terrorismo, Islam, Democrazia... e la Civiltà Spazzata Via

Non ho visto un solo "Je suis Catholique", dopo l'uccisione rituale del prete di Rouen. O mentre sgozzavano preti e suore in Siria, distruggevano chiese e perseguitavano i cattolici. Forse perché la minoranza cristiana in Siria sta con Assad? Forse perché i media, la boldrini, renzie, etc. hanno taciuto? Forse perché non è arrivato l'ordine (e di chi)...?

D'altronde il papone, bianco fuori nero dentro, ha affermato categoricamente che non è in corso una guerra di religione, ma una guerra "per questioni di denaro". Quale e di chi sarà il denaro menzionato? Quello delle lobby delle armi che spingono verso la distruzione totale, quello delle banche che speculano su tutto e soprattutto sul lavoro dei poveri, quello delle tangenti che intasca la chiesa e lo stato con la vendita delle reliquie di una democrazia morente?

giovedì 28 luglio 2016

Terroristi e Pokemon


TERRORISTI E POKEMON: STESSI MANDANTI e stessi corifei ("il manifesto" & Co.)
di Fulvio Grimaldi

Virtuali per non morire….liberi.

Le creature virtuali sono perfette, non inciampano, non prendono cantonate, non si distraggono. Quelle in carne e ossa no, toppano, spesso alla grande. Si salvano solo perché c’è un coro assordante che ne copre le manchevolezze. Coloro che mandano la gente a caccia di Pokemon, in parallelo evidente, per quanto inconsapevole, ma certo gratificante, con i cacciatori di teste dell’Isis, maneggiano materia cerebrale già collaudata da anni di ciberpratiche sui cellulari e sui videogiochi. Il rapporto tra l’essere virtuale sullo schermo e l’essere apparentemente ancora reale che manovra l’apparecchio, è disciplinato da regole e meccanismi che non prevedono sbavature, errori, uscite dagli schemi. Salvo che, come va capitando, il demente incaponito su un Pokemon all’incrocio tra Corso e Via Garibaldi non si faccia radere al suolo dal tram.
Free Black Pone MySpace Cursors at www.totallyfreecursors.com